domenica 13 febbraio 2011

ATLETICO BRINDISI – RED MOON BARI 1-0


ATLETICO BRINDISI: Barletta, Di Campi, Roma, Taurino, Ravone, Lequile, Canoci (65’ Perrucci), D’Astore, Pedone, Lacalaprice, Paladini.
A disp. Perez, Corsa, Romanelli, Zaccaria. All. Sardelli.

RED MOON BARI: Antonacci (32’, Loconsole), Campana, Arciuli, Anaclerio, Armagno, Sacchetti, Di Cinque, Cherubini, Valenzano, Ladisa (67’ Montanaro), Minafra
A disp. Risola, Calucciolo, Micillo.

Reti: 72’ Perrucci

Ottima prova delle ragazze di Sardelli, che reduci da due sconfitte consecutive in trasferta, si riscattano battendo la capolista del campionato. La vittoria, al di là del minimo scarto, è stato senza dubbio meritata non fosse altro per non aver permesso alle avversarie alcun tiro pericoloso in porta e lo scarto sarebbe stato senz’altro superiore se l’arbitro non avesse fermato ingiustamente per fuori gioco, in almeno due occasioni, l’attaccante Canoci che partita in posizione regolare si era presentata sola davanti al portiere. L’arma vincente per le brindisine è stata l’ottima prova della difesa che non ha concesso alcun tiro in porta alle avversarie, notoriamente abbastanza prolifiche in altre partite. Merito anche del centrocampo che ha fatto da filtro e non ha disdegnato la ricerca di veloci contropiedi che sono stati tamponati con difficoltà dalla difesa avversaria. Il Bari da parte sua puntava decisamente alla vittoria e per buoni tratti di partita ha condotto maggiormente il gioco con un centrocampo dotato di ottime palleggiatrici che però non sono riuscite a fornire palle utili in avanti dove Minafra e Valenzano sono state puntualmente anticipate da di Campi e Paladini. La partita inizia con le Baresi in attacco che pressano l’area avversaria, ma la prima occasione è per le brindisine al 12’ che lanciano in profondità la veloce Canoci che, partita in linea viene fermata per fuorigioco dall’arbitro. L’azione si ripete al 18’, ma questa volta l’errore dell’arbitro è più eclatante e Canoci seppur partita almeno 3 metri dietro all’avversaria, viene fermata mentre sola davanti ad Antonacci la sta per battere. Al 24’ scatta in avanti Pedone che mentre passa la palla a Canoci in fuorigioco che mette la palla in rete, viene falciata dal portiere in uscita. L’arbitro annula per fuorigioco e sorvola sul fallo su Pedone. La stessa Antonacci successivamente è costretta ad uscire per gli esiti di questo scontro. Al 35’ Canoci parte nuovamente in contropiede e questa volta non viene fermata dal’arbitro, ma col portiere in uscita anziché tentare il pallonetto tira una bordata da fuori area che non centra la porta. Nel secondo tempo dopo un ulteriore contropiede di Pedone al 51’ che da fuori area sbaglia il pallonetto col portiere in uscita, è Ravone al 56’ ad entrare in area dalla sinistra e mandare il pallone a lambire il palo opposto. A questo punto il Bari comincia forse ad accontentarsi del pareggio e prende le adeguate contromisure per bloccare i contropiedi avversari, arretrando il baricentro ed infatti fino al 72’ non corre più rischi finchè quando ormai la partita sembrava avviarsi al pareggio arriva il goal brindisino abbastanza rocambolesco. Punizione dalla tre quarti di Lacalaprice. Tiro fendente secco che passa tra un nugolo di calciatrici. Perrucci, appostata davanti al portiere sfiora il pallone di testa quanto basta per ingannarla e far finire la sua corsa nell’angolino destro della porta. A nulla vale la reazione delle ospiti che tentano di riagguantare il risultato nei minuti finali ma trovano davanti un muro invalicabile. Domenica prossima c’è un altro turno casalingo per le brindisine che incontreranno il Trani alle ore 15,00 sempre sul campo al rione Bozzano.

Risultati 2^ di ritorno
Brindisi-Bari 1-0; Grottaglie-Torremaggiore 1-4; Potenza-Taranto 3-2;
Trani-Barletta 1-1
Classifica: Bari e Torremaggiore 20; Grottaglie 13(°), Brindisi 12, Barletta 10, Trani 9, Potenza(°) e Taranto 5
(°) – 1 partita in meno